Culto 25/12/2020 - Natale del Signore (in tempo di coronavirus)

di Ruggero Marchetti pubblicato il 24/12/2020 22:07:17 in culto 32

EBREI 2, 9 - 18

thumbnail article Vediamo colui che è stato fatto di poco inferiore agli angeli, cioè Gesù, coronato di gloria e di onore a motivo della morte che ha sofferto, perché, per la grazia di Dio, gustasse la morte per tutti.

Infatti, per condurre molti figli alla gloria, Dio, a causa del quale sono tutte le cose, doveva rendere perfetto, per via di sofferenze, l'autore della loro salvezza.

Sia colui che santifica sia quelli che sono santificati, provengono tutti da uno; per questo egli non si vergogna di chiamarli fratelli, dicendo:

“Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli; in mezzo all'assemblea canterò la tua lode”.

E di nuovo:

“Io metterò la mia fiducia in lui”

E inoltre:

“Ecco me e i figli che Dio mi ha dato”

Poiché dunque i figli hanno in comune sangue e carne, egli pure vi ha similmente partecipato, per distruggere, con la sua morte, colui che aveva il potere sulla morte, cioè il diavolo, e liberare tutti quelli che dal timore della morte erano tenuti schiavi per tutta la loro vita. Infatti, egli non viene in aiuto ad angeli, ma viene in aiuto alla discendenza di Abraamo. Perciò egli doveva diventare simile ai suoi fratelli in ogni cosa, per essere un misericordioso e fedele sommo sacerdote nelle cose che riguardano Dio, per compiere l’espiazione dei peccati del popolo. Infatti, poiché egli stesso ha sofferto la tentazione, può venire in aiuto di quelli che sono tentati.

Il pastore